Ordine Francescano Secolare

Ordo Franciscanus Sæcularis

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K O I N Ō N I A
  _ ... insieme nel cammino 
CONFERENZA DEGLI ASSISTENTI SPIRITUALI GENERALI OFS-GIFRA

 

2018 - 4                                                   25° anno                                                       N. 100

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“COME TU MI HAI MANDATO NEL MONDO, 
ANCH’IO LI HO MANDATI NEL MONDO” (Gv. 17, 18)
a 40 anni dalla promulgazione della Seraphicus Patriarcha

 

I FRANCESCANI SECOLARI E LA LORO PARTECIPAZIONE ALLA POLITICA

Fr. Amando Trujillo Cano, TOR

Introduzione

Le questioni politiche sono state un aspetto fondamentale nella storia dell'umanità e al momento sembrano essere di grande rilevanza a causa dei nuovi orizzonti che sono aperti ai diversi popoli della Terra in questa era di globalizzazione e cambiamento climatico, e a causa del dramma e dell’ampiezza di alcuni problemi sociali. Il Magistero della Chiesa in tempi moderni, così come molti laici e associazioni cattoliche, ha sottolineato l'importanza della partecipazione dei cattolici negli affari politici, come parte dell'impegno per «cristianizzare il mondo» e la vocazione dei laici di «essere testimoni di Cristo in ogni momento in mezzo alla società umana».[1] Questo articolo vuole proporre alcuni elementi basilari di riflessione dalle scienze politiche, dalla Dottrina sociale della Chiesa (DSC), dalla Regola e dalle Costituzioni dell'OFS, nonché alcune testimonianze individuali e collettive per aiutare a guidare la partecipazione dei Francescani secolari in politica.  

                                                                                                                                                                                

  1. Significato di «politica» secondo la scienza politica

La scienza política[2] parla di un significato classico della politica che deriva dall'aggettivo di polis, (politikós) e allude a tutto ciò che si riferisce alla città: cittadino, civile, pubblico, socievole, sociale, ecc. Questo termine fu trasmesso per influenza della grande opera di Aristotele dal titolo Politica. Tuttavia, nell'età moderna il termine ha perso il suo significato originale ed è stato sostituito a poco a poco da espressioni come «Scienza dello Stato», «Dottrina di Stato», «Scienza politica», «Filosofia politica», ecc., ed è comunemente usato per indicare l'attività o l'insieme di attività che in qualche modo hanno come termine di riferimento la polis, cioè lo Stato. Inoltre, il concetto di politica, inteso come una forma di attività o prassi umana, è strettamente connesso a quello del potere, che consiste, secondo la visione tradizionale, «nei mezzi per ottenere qualche vantaggio» (Hobbes) o analogamente come «l’insieme di mezzi che permettono di ottenere gli effetti voluti» (Russell). Altri autori ricordano che «Aristotele sosteneva che per l'uomo è naturale vivere in modo politico, intendendo non solo che vive meglio in una società complessa, piuttosto che abbandonato e isolato, ma che il fatto di avere opinioni proprie su come affrontare questioni di interesse pubblico  è appropriato alla natura umana». Così concludono affermando che «la politica è una attività nobile con cui gli uomini decidono le regole di vita e gli obiettivi della collettività»[3].

  1. Il VANGELO CUORE E SOSTEGNO DELLA NOSTRA FEDEdoctdDottrina sociale della Chiesa

Oltre alla Scrittura, e basata su di essa, la Chiesa propone un insegnamento sociale che si è sviluppato nel corso dei secoli e che è stato sintetizzato nel Compendio della Dottrina sociale della Chiesa (CDSC):

Il cristiano sa di poter trovare nella dottrina sociale della Chiesa i principi di riflessione, i criteri di giudizio e le direttive di azione da cui partire per promuovere un umanesimo integrale e solidale. Diffondere tale dottrina costituisce, pertanto, un'autentica priorità pastorale, affinché le persone, da essa illuminate, si rendano capaci di interpretare la realtà di oggi e di cercare appropriate vie per l'azione (CDSC, 7).

  • Fondamento biblico

       Il CDSC propone tre aspetti biblici come base di una riflessione cristiana sulla comunità politica e che corrispondono a tre momenti decisivi nella storia della salvezza[4]. Per ragioni di spazio, qui li citiamo soltanto, invitandovi a leggerli: a) La signoria di Dio (nn. 377-378); b) Gesù e l'autorità politica (n. 379) e c) Le prime comunità cristiane (nn. 380-383).

  • Partecipazione e missione nella comunità politica

Il Capitolo IV della Costituzione pastorale Gaudium et spes sulla Chiesa nel mondo di oggi si intitola La Vita della comunità politica e offre alcuni elementi fondamentali sul «desiderio di assumere maggiori responsabilità nell'organizzare la vita della comunità politica» e sul modo megliore «per instaurare una vita politica veramente umana» (Gaudium et spes, 73):

Bisogna curare assiduamente la educazione civica e politica, oggi particolarmente necessaria, sia per l'insieme del popolo, sia soprattutto per i giovani, affinché tutti i cittadini possano svolgere il loro ruolo nella vita della comunità politica. Coloro che sono o possono diventare idonei per l'esercizio dell'arte politica, così difficile, ma insieme così nobile. Vi si preparino e si preoccupino di esercitarla senza badare al proprio interesse e a vantaggi materiali. Agiscono con integrità e saggezza contro l'ingiustizia e l'oppressione, l'assolutismo e l'intolleranza d'un solo uomo e d'un solo partito politico; si prodighino con sincerità ed equità al servizio di tutti, anzi con l'amore e la fortezza richiesti dalla vita politica (Gaudium et spes, 75).

  • Principi della Dottrina sociale della Chiesa

   La DSC ha sviluppato principi generali che devono anche guidare la partecipazione politica dei credenti. Questi principi sono ampiamente spiegati nel Capitolo III e Capitolo IV del CDSC, e sono i seguenti: 1) La dignità della persona umana, 2) Il principio del bene comune, 3) La destinazione universale dei beni, 4) Il principio di sussidiarietà, 5) La partecipazione, 6) Il principio di solidarietà, 7) I valori fondamentali della vita sociale, e 8) La via della carità.

  • Servizio alla politica

   Il CDSC offre anche altri elementi del nostro tema: il Capitolo VIII – La comunità Politica – e il n. 4 della sezzione II del Capitolo XII – Il servizio alla politica (nn. 565-574) –. Per ragioni di spazio, citiamo solo alcuni frammenti significativi:

«Per i fedeli laici l'impegno politico è un'espressione qualificata ed esigente dell'impegno cristiano al servizio degli altri» (n. 565). «Il fedele laico è chiamato a individuare, nelle concrete situazioni politiche, i passi realisticamente possibili per dare attuazione ai principi e ai valori morali propri della vita sociale. Ciò esige un metodo di discernimento, personale e comunitario» (n. 568).

  • Benedetto XVI e il fondamento etico delle deliberazioni politiche

Dal ricco e profondo magistero di Papa Benedetto XVI, notiamo solo un frammento emblematico del discorso pronunciato a Westminster Hall, durante il suo viaggio apostolico nel Regno Unito:

[...] non posso che esprimere la mia preoccupazione di fronte alla crescente marginalizzazione della religione, in particolare del Cristianesimo, che sta prendendo piede in alcuni ambienti, anche in nazioni che attribuiscono alla tolleranza un grande valore. Vi sono alcuni che sostengono che la voce della religione andrebbe messa a tacere, o tutt’al più relegata alla sfera puramente privata. Vi sono alcuni che sostengono che la celebrazione pubblica di festività come il Natale andrebbe scoraggiata, secondo la discutibile convinzione che essa potrebbe in qualche modo offendere coloro che appartengono ad altre religioni o a nessuna. E vi sono altri ancora che – paradossalmente con lo scopo di eliminare le discriminazioni – ritengono che i cristiani che rivestono cariche pubbliche dovrebbero, in determinati casi, agire contro la propria coscienza. Questi sono segni preoccupanti dell’incapacità di tenere nel giusto conto non solo i diritti dei credenti alla libertà di coscienza e di religione, ma anche il ruolo legittimo della religione nella sfera pubblica. Vorrei pertanto invitare tutti voi, ciascuno nelle rispettive sfere di influenza, a cercare vie per promuovere ed incoraggiare il dialogo tra fede e ragione ad ogni livello della vita nazionale [5].

  • Lettera enciclica Laudato si 'di Papa Francesco

      Nella sua Lettera enciclica Laudato si’ sulla cura della casa comune, Papa Francesco integra concetti come l'amore sociale e politico, la civiltà dell'amore, il bene comune e la casa comune che abitiamo:

L’amore, pieno di piccoli gesti di cura reciproca, è anche civile e politico, e si manifesta in tutte le azioni che cercano di costruire un mondo migliore. L’amore per la società e l’impegno per il bene comune sono una forma eminente di carità, che riguarda non solo le relazioni tra gli individui, ma anche «macro-relazioni, rapporti sociali, economici, politici». Per questo la Chiesa ha proposto al mondo l’ideale di una «civiltà dell’amore». L’amore sociale è la chiave di un autentico sviluppo: «Per rendere la società più umana, più degna della persona, occorre rivalutare l’amore nella vita sociale – a livello, politico, economico, culturale - facendone la norma costante e suprema dell’agire» [...] (n. 231).

Non tutti sono chiamati a lavorare in maniera diretta nella politica, ma in seno alla società fiorisce una innumerevole varietà di associazioni che intervengono a favore del bene comune, difendendo l’ambiente naturale e urbano. [...] In questo modo si cura il mondo e la qualità della vita dei più poveri, con un senso di solidarietà che è allo stesso tempo consapevolezza di abitare in una casa comune che Dio ci ha donato. Queste azioni comunitarie, quando esprimono un amore che viene dato, possono diventare intense esperienze spirituali (n. 232).

  1. Regola dell'OFS

       Passiamo ora alla Regola OFS del 1978, ma prima di questo, sarà utile fare riferimento al Discorso di Papa Pio XII ai Terziari Francescani d'Italia nel 1956, citato nella nota 3, del n. 1 di tale Regola:

Dal beato Lucchesio fino agli innumerevoli laici di ogni condirione, a sacerdoti, a Vescovi, a Romani Pontefici, è una vera moltitudine di anime che attribuirono al Terz'Ordine gran parte dello spirito che li animava a muoversi nella via della perfezione. Nè meno sorprendente è la storia delle loro opere, dirette al riordinamento religioso, morale, sociale, e politico della società. [...] In tempi di lotte e di vendette i Terziari si fecero promotori di concordia e di pace; contro gli abusi dei signori feudali operarono con prudente ardimento, a vantaggio e a difesa delle classi più umili; per diminuire e, in quanto era possibile, per distruggere gli effetti delle eresie e degli scismi, praticarono e predicarono l'assoluta fedeltà alla Chiesa e al suo Capo visibile; per porre un argine al dilagare delle ingiustizie, delle prepotenze, delle rapine, diedero esempio di distacco da ricchezze, vanità ed onori[6].

Tuttavia, nella Regola dell'OFS del 1978, il termine «politica», non appare, ma ci sono chiari riferimenti alla responsabilità che i laici francescani hanno nei confronti della vita pubblica:

  • «... Il senso di fraternità li renderà lieti di mettersi alla pari di tutti gli uomini, specialmente dei più piccoli, per i quali si sforzeranno di creare condizioni di vita degne di creature redente da Cristo»[7] (Regola 13).
  • «Chiamati, insieme con tutti gli uomini di buona volontà, a costruire un mondo più fraterno ed evangelico per la realizzazione del Regno di Dio...» (Regola 14).
  • «Siano presenti con la testimonianza della propria vita umana ed anche con iniziative coraggiose tanto individuali che comunitarie, nella promozione della giustizia, ed in particolare nel campo della vita pubblica impegnandosi in scelte concrete e coerenti alla loro fede» (Regola 15).
  • «Quali portatori di pace e memori che essa va costruita continuamente, ricerchino le vie dell’unità e delle fraterne intese, attraverso il dialogo, fiduciosi nella presenza del germe divino che è nell’uomo e nella potenza trasformatrice dell’amore e del perdono»[8] (Regola 19).

 

  1. Costituzioni dell'OFS

Va ricordato che le Costituzioni dell'OFS dedicano espressamente il titolo II del secondo capitolo (art.17-27) alla Presenza attiva nella Chiesa e nel mondo dei francescani secolari. Alcuni di questi articoli sviluppano alcuni aspetti contenuti nei numeri della regola citata sopra, vale a dire:

  • «il servizio all’edificazione del Regno di Dio nelle realtà terrestri» è un aspetto centrale del «loro apostolato preferenziale» (17.1).
  • «la loro presenza attiva [...] nella società» è una forma di «partecipazione al servizio di santificare» della Chiesa (cfr. 17.4).
  • la vocazione a « offrire un contributo proprio, ispirato alla persona e al messaggio di san Francesco d’Assisi, ad una civiltà in cui la dignità della persona umana, la corresponsabilità e l’amore siano realtà vive»[9] (18.1).
  • «Devono […] creare ovunque spirito di accoglienza e atmosfera di fratellanza. Si impegnino con fermezza contro ogni forma di sfruttamento, di discriminazione e di emarginazione e contro ogni atteggiamento di indifferenza verso gli altri» (18.2, cfr. regola 13).
  • «Collaborino con i movimenti che promuovono la fratellanza tra i popoli: si impegnino a “creare condizioni di vita degne” per tutti e ad operare per la libertà di ogni popolo» (18.3; cfr. Regola 13).
  • «promuovano attivamente iniziative a salvaguardia del creato, collaborando agli sforzi per evitare l’inquinamento e il degrado della natura e per creare condizioni di vita e di ambiente che non siano di minaccia all’uomo» (18.4).
  • «In spirito di minorità, scelgano un rapporto preferenziale verso i poveri e gli emarginati, siano essi singoli individui o categorie di persone o un intero popolo; collaborino al superamento dell’emarginazione e di quelle forme di povertà che sono frutto di inefficienza e di ingiustizia» (19.2).
  • il loro impegno «a edificare il regno di Dio nelle realtà e attività temporali» e la loro vocazione a vivere «come realtà inseparabile la loro appartenenza alla Chiesa e alla società» (20,1, cfr. Regola 14).
  • Assumere «con [...] spirito di servizio [...] le loro responsabilità sociali e civili» (20.2).
  • «i fratelli si impegnino a collaborare affinché tutti abbiano la possibilità di lavorare e i processi lavorativi siano sempre più umani» (21.1).
  • «collaborino, per quanto è loro possibile, alla emanazione di leggi e ordinamenti giusti» (22.1).
  • «Nel campo della promozione umana e della giustizia, le Fraternità devono impegnarsi con iniziative coraggiose, in sintonia con la vocazione francescana e con le direttive della Chiesa. Prendano posizioni chiare quando l’uomo è colpito nella sua dignità a causa di qualsiasi forma di oppressione o di indifferenza. Offrano il loro servizio fraterno alle vittime dell’ingiustizia» (22.2).
  • «La rinuncia all'uso della violenza [...] non significa rinuncia all'azione; i fratelli, però, badino che i loro interventi siano sempre ispirati all’amore cristiano» (22.3).
  • La loro collaborazione «con i movimenti e le istituzioni che promuovono la pace nel rispetto dei suoi fondamenti autentici» (23.1)
  • La loro collaborazione «agli sforzi che si fanno nella Chiesa e nella società per affermare il valore della fedeltà e il rispetto alla vita e per dare risposta ai problemi sociali della famiglia» (24,3).

 

  1. Alcune testimonianze concrete

Consideriamo ora alcune testimonianze individuali e collettive che possono motivare e illuminare la partecipazione dei Francescani Secolari in politica, nelle loro circostanze di vita.

  1. Il beato Franz Jägerstätter[10]

Franz Jägerstätter è nato a St. Radegund (Alta Austria) il 20 maggio 1907 e fu battezzato nella chiesa parrocchiale il giorno dopo. Franz si è sposato con Franziska Schwaninger nel 1936, con la quale ebbe tre figlie. Franz entrò nel Terzo Ordine di San Francisco. Dopo che i nazisti occuparono l'Austria nel 1938, Franz fu chiamato alle armi tre volte. La terza volta si presentò alla sua compagnia militare a Enns il 1 ° marzo 1943, ma si rifiutò immediatamente di eseguire il servizio militare brandendo le armi, perché contrario alla sua coscienza religiosa di cattolico. Dopo aver subito la detenzione e la tortura, è stato condannato a morte a Berlino per «aver minato il morale militare» e, trasferito a Brandenburg / Havel, è stato decapitato il 9 agosto 1943. 

  1. Due testimonianze dalla Spagna

La sorella Bienvenida Eulogia Santos Cea, OFS, ex-Ministro della zona di San Gregorio Magno, è stata consigliera per la cultura e gli affari sociali nella città di Arenas de San Pedro, provincia di Ávila, dal giugno 1971 all'aprile 1979. Eulogia si distingue per i suoi risultati istituzionali a favore degli anziani, dei poveri e degli operatori comunali di pulizia. Il fratello José Luis Lopetegui Fuertes, ex Ministro nazionale dell'OFS, ha ricoperto posizioni di leadership nazionale in varie organizzazioni del lavoro, dedicando molto del suo tempo a garantire ai pensionati in Spagna una pensione dignitosa. José Luis è stato presente nei media nazionali e ha tenuto riunioni con più funzionari pubblici, rappresentanti di alto livello di partiti politici, sindacati, commissioni di lavoratori, deputati e senatori.

  1. Mario Cayota OFS, Ambasciatore dell'Uruguay presso la Santa Sede.

Fratello Mario Cayota OFS, attuale Ambasciatore dell'Uruguay presso la Santa Sede, ha cercato di vivere il suo servizio diplomatico con uno spirito ecumenico a causa della grande varietà di culture, religioni e filosofie che caratterizzano le 188 ambasciate accreditate presso la Santa Sede. Per lui è stato importante «essere al centro del Popolo di Dio». Come laico francescano, si sente chiamato a testimoniare il carisma francescano, esercitando il suo lavoro diplomatico con spirito di servizio, vivendo l'opzione preferenziale per i poveri, l'interesse per la sorella natura e la cura per il creato, la dimensione contemplativa, la fraternità, la spiritualità cristologica, ecc.

  1. Insieme per il Messico – Presenza di laici cattolici nella sfera sociale[11]

Nel 2008, in Messico è stata creata un'Unione nazionale dei movimenti cattolici chiamata Juntos por México (Insieme per il Messico), che riunisce circa 80 movimenti, istituti e associazioni pubbliche o cattolici laici privati. Juntos por México ha come assi del suo essere ed agire la spiritualità della comunione, l'impegno a contribuire alla costruzione di una società basata sui principi della Dottrina Sociale della Chiesa. Nel 2011 è stata costituita come associazione civile. Per il secondo periodo consecutivo, l'OFS è parte della leadership nazionale. Tra le altre cose, l'organizzazione ha tenuto una prima riunione dei legislatori e dei consigli interreligiosi del Messico e ha inviato due delegati alla 48ma Assemblea dell'Organizzazione degli Stati americani nel giugno 2017. Nel 2016 hanno partecipato alla “Unione storica attorno alla famiglia” con varie istituzioni civili e di diverse confessioni religiose e, successivamente, in una manifestazione a difesa della famiglia e dei non nati, raggiungendo la partecipazione di un milione di persone provenienti da più di 100 città.

  1. Referendum sul matrimonio in Croazia

Nei primi mesi del 2013 è nata in Croazia un'iniziativa per i cittadini intitolata “Nel nome della famiglia”, un movimento laico, ma sostenuto da gruppi di differenti confessioni religiose. L'iniziativa è riuscita a tenere un referendum il 1° dicembre 2013 con la seguente domanda: «Volete includere Ud. nella Costituzione della Repubblica di Croazia la disposizione secondo cui il matrimonio è l'unione di vita di una donna e un uomo?» Il 65,87% degli elettori era favorevole e la Corte costituzionale doveva approvare l'emendamento costituzionale. Sebbene le sfide non siano finite in questo campo, il passaggio alla Costituzione è stato un grande risultato per il popolo croato determinato a preservare i suoi valori umani più profondi. Vi parteciparono anche membri dell'OFS, ma quelli che spiccavano a livello nazionale erano giovani, compresi i gifrini.

Conclusioni

Dopo questa breve esposizione dei fondamenti della partecipazione dei Francescani secolari in politica e di alcune significative testimonianze, la nostra speranza è di aver suscitato un maggiore interesse nell'impegno cristiano in questo importante settore. È conveniente approfondire ciascuno degli argomenti trattati con l'aiuto dei molteplici strumenti di informazione e formazione esistenti nelle diverse lingue. In particolare, gli elementi della Regola e delle Costituzioni dell'OFS che abbiamo sottolineato rappresentano un vero tesoro di principi e orientamenti concreti per la partecipazione al campo sociopolitico dei Francescani secolari. Allo stesso tempo rappresentano sfide che non possono ignorare se vogliono veramente essere «aperti alle istanze che vengono dalla società e dalle realtà ecclesiali, passando dal Vangelo alla vita e dalla vita al Vangelo» (Cost. 8.2, cfr. Regola 4); se desiderano testimoniare la loro fede «nella presenza e partecipazione alla vita sociale» (Cost 12,1) e se sono disposti ad assumere “con serena fermezza il rischio di scelte coraggiose nella vita sociale” (Cost. 12,2). Si farebbe molto bene e molte incomprensioni si evitaterebbero, se le Fraternità riflettessero più profondamente su questi punti e agissero di conseguenza.

 

 

             NOTIZIE – CAPITOLI – VISITE – RIUNIONI

 

 

Norvegia - Visita fraterna e pastorale

Le visite fraterne e pastorali (VFP) all'OFS della Norvegia sono state condotte da Ana Fruk OFS, delegata del Ministro generale OFS (Visitatore fraterno), e da Fr. Alfred Parambakathu OFMConv, Assistente spirituale generale (Visitatore pastorale), dal 14 al 16 settembre 2018. La Norvegia, con quasi 5,2 milioni di abitanti, è in gran parte un paese protestante, con solo il 3,6% di cattolici (190.000 persone). La Chiesa cattolica sta crescendo, soprattutto a causa degli immigrati, ma i membri dell'OFS sono per lo più norvegesi. L'OFS della Norvegia ha lo status di Fraternità nazionale emergente con 4 Fraternità locali e 34 membri. Fr. Alfred ha incontrato i tre frati francescani (OFM), Assistenti spirituali delle Fraternità dell'OFS in Norvegia, venerdì 14 settembre, alla Lunden Kloster delle Suore Domenicane. L'incontro con il Consiglio nazionale è iniziato sabato 15 settembre 2018, alle ore 14.00 nella sala parrocchiale di St. Olav, a Oslo, con la presenza di Fr. Hallverd Hole OFM. Domenica la Santa Messa è stata celebrata nella chiesa parrocchiale di St. Mary's a Støbekk con tutti i membri del Consiglio e molti altri membri. Durante l'ultimo incontro, Ana Fruk ha presentato alcune raccomandazioni alla Fraternità dell’OFS.

 

Angola – Capitolo nazionale elettivo

Il Capitolo nazionale elettivo dell'OFS dell'Angola è stato celebrato dal 14 al 16 settembre 2018 nel convento di Nostra Signora di Fatima dei frati Cappuccini in Luanda. Erano presenti 46 dei 53 capitolari convocati. Il capitolo è stato presieduto da Jenny Harrington OFS, sudafricana, Consigliera della Presidenza, delegata da Tibor Kauser, Ministro generale dell'OFS. È stata assistita da Fr. Firmino Kakulo OFMCap, delegato della CAS. Le elezioni si sono tenute sabato 15. Nkanu Kiala è stato rieletto Ministro nazionale e Consigliere internazionale per un secondo mandato, e Joana Quinta è stata eletta Consigliera internazionale supplente. Va notato che la Fraternità nazionale dell'Angola conta 561 membri, di cui 432 professi e 164 in formazione, con 19 fraternità locali erette e 12 emergenti. Il capitolo è stato tenuto in uno spirito fraterno. Anche l'impegno del Consiglio nazionale provvisorio, nominato un anno prima, per organizzare bene il capitolo deve essere riconosciuto.

 

Romania – Beatificazione di Verónica Antal

Veronica Antal (1935-1958), l’ultima della lunga serie di santi e beati dei francescani secolari, è stata beatificata il 23 settembre 2018 nella Chiesa della Dormizione della Vergine Maria, a Nisiporeşti, in Romania.  

Il Cardinale Angelo Becciu, Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, ha dichiarato nella sua omelia durante la cerimonia di beatificazione che la nuova beata, affascinata da Santa Maria Goretti, «icona della purezza», «ha consacrato la sua vita a Gesù ed è stato fedele fino al martirio, che ha avuto luogo in un tragico contesto di grande sofferenza e persecuzione per i cristiani di questa terra». Siccome il processo di beatificazione era svolto dai frati Conventuali, per l’occasione era presente l'intero Definitorio generale. L'OFS era rappresentato dal suo Ministro generale, Tibor Kauser. Ha partecipato anche Fr. Alfred Parambakathu OFMConv, Assistente generale dell'OFS.

 

Croazia – Visita Fraterna e pastorale (VFP)

Dal 5 all’8 ottobre, Andrea Odak-Karlović, OFS, delegata del Ministro generale Tibor Kauser, OFS, e Fr. Pedro Zitha, OFM, delegato della Conferenza degli Assistenti spirituali (CAS) hanno effettuato le visite fraterna e pastorale all’OFS e GiFra della Croazia. Nella mattina del giorno 5 ottobre, insieme con la Ministra nazionale Branka Cernugelj, OFS, e con gli Assistenti nazionali dell’OFS di Croazia, Fr. Vladimir Vidović, OFMCap, presidente del turno, Fr. Zvonimir Brusać, TOR, Fr. Mate Bašić, OFM, e Fr. Anto Pervan, OFMCap, hanno iniziato la visita con l’incontro con il Vescovo ausiliare di Zagabria, mons. Ivan Šaško, nella quale hanno parlato dell’importanza dell’OFS nella chiesa e nella diocesi, e sulle sfide che i giovani di oggi stanno affrontando sia a livello politico che nella Chiesa. È poi seguito l’incontro con il Ministro provinciale Fr. Ilija Vrdoljak, OFM, con i delegati dei Ministri di OFMCap, OFMConv e TOR. Nel pomeriggio Andrea e Fr. Pedro si sono recati al Centro di conferenze Tabor, a Samobor, dove hanno incontrato i numerosi membri dell’OFS, che approfittando di questa VFP sono venuti per partecipare al XVIII Capitolo nazionale ordinario della Croazia.  Fr. Augustin Kordić, OFMConv, ha presentato il tema della storia della Regola francescana secolare; e erano presenti i membri della Gifra che sono venuti per il loro capitolo elettivo. La sera, la Santa Messa ha aperto ufficialmente la visita fraterna e pastorale, seguita dall’agape fraterna. Il giorno successivo, i visitatori hanno continuato con l’incontro degli Assistenti spirituali dell’OFS insieme con gli altri Assistenti della Gifra; è seguito l’incontro con i consiglieri regionali mentre altri membri continuavano con il lavoro dei gruppi. Durante la sera, dopo la cena, c’è stato l’incontro con l’esecutivo nazionale della Gifra e in seguito la condivisione fraterna dei diversi cibi delle diverse regioni della Croazia.  L’ultimo giorno della visita fraterna e pastorale è stato dedicato all’incontro con l’esecutivo nazionale dell’OFS e alla revisione dei libri sia dell’OFS che degli Assistenti spirituali. I visitatori ringraziano di cuore Fr. Mate Bašić, OFM e Fr. Zvonimir Bursać, TOR per il loro generoso accompagnamento durante tutti i giorni della visita.

 

Stati Uniti d'America – Capitolo nazionale elettivo

La Fraternità nazionale dell'Ordine Francescano Secolare degli Stati Uniti (NAFRA) ha rinnovato la sua leadership. Jan Parker è stata rieletta Ministro nazionale per un secondo mandato, Awilda Guadalupe (Willie) è stata eletta Consigliere internazionale e il suo sostituto è Jane De Rose-Bamman. Il capitolo elettivo si è tenuto presso il St. Louis Renaissance Hotel, nel Missouri, dal 9 al 14 ottobre 2018. Erano presenti 37 capitolari, oltre a circa tre Assistenti spirituali e circa 12 osservatori. Anche se la votazione è iniziata con 37 voci attive, alla fine, c'erano 41, dal momento che quattro osservatori sono stati eletti al Consiglio. Chantal Healy OFS, della Nuova Zelanda, delegato di Tibor Kauser, ha presieduto il capitolo. È stata assistita da Fr. Francis Bongajum Dor, OFMCap, Assistente spirituale generale. Il capitolo elettivo è stato preceduto da una riunione di tre giorni del Consiglio esecutivo nazionale. Nei giorni scorsi, i membri del Consiglio uscente e i neoeletti si sono incontrati. La Santa Messa di apertura è stata presieduta da Fr. Christopher Panaglopos, TOR, che da questo capitolo sostituisce Fr. Alexander Escalera, OFMCap, come presidente della Conferenza degli Assistenti spirituali nazionali (CNSA) e, quindi, membro del Consiglio Essecutivo nazionale (NEC) per un mandato di due anni. Prima delle elezioni effettive, Fr. Francis ha fatto una presentazione su “L'incarnazione del Verbo” e ha anche presieduto la Messa di chiusura, durante la quale Chantal Healy ha fatto il passaggio di consegne al nuovo Consiglio. Il capitolo è stato caratterizzato dall'impegno per il servizio, dalla gioia evangelica, da un grande senso di maturità e apertura allo Spirito Santo. L'amore tra fratelli e sorelle era visibile in tutto il capitolo.

 

Sri Lanka – Capitolo nazionale elettivo

L’OFS in Sri Lanka è una Fraternità nazionale emergente con 15 fraternità locali e circa 230 fratelli e sorelle. Il Capitolo nazionale è stato celebrato dal 12 al 14 ottobre 2018 nell’auditorium della chiesa parrochiale di San Giuseppe a Negambo. Jennifer Harrington, membro della Presidenza CIOFS e delegata dal Ministro generale Tibor Kauser, ha presieduto il Capitolo. É stata assistita da Fr. Alfred Parambakathu OFMConv, Assistente spirituale generale OFS-GiFra. La mattina del venerdì hanno fatto un incontro con il Consiglio nazionale uscente in cui ha partecipato anche l’Assistente spirituale nazionale Fr. Cosmos Perrera TOR. Il capitolo è iniziato nel pomerriggio con una presentazione da parte di Fr. Marlaka Leonard, Provinciale del TOR. Jenny ha presentato il video sulla Regola e Fr. Alfred ha parlato della situazione generale dell’Ordine in tutto il mondo. Le presentazioni sono state tradotte in Tamil e Sinhala. Il sabato mattina il Ministro nazionale e il Tesoriere hanno presentato le relazioni. Questo è stato seguito dalla sessione elettiva. Tutti i membri professi erano capitolari, per un numero complessivo di 123. Harry Dickson è stato eletto Ministro nazionale per la seconda volta. Il nuovo Consiglio è stato insediato da Jennifer durante la Santa Messa di domenica, presieduta da Fr. Cosmos e l’omelia è stata predicata da Fr. Alfred. Sebbene ci fossero alcune tensioni tra i membri, il capitolo si è concluso in modo molto fraterno.

 

India – Capitolo nazionale elettivo

Il Capitolo nazionale elettivo dell'OFS in India si è tenuto ad Assisi, Shanthi Kendra, Karukutty, Kerala, dal 19 al 21 ottobre 2018. Il Capitolo è stato presieduto da Tibor Kauser, Ministro generale dell'OFS, accompagnato da Fr. Alfred Parambakathu OFMConv, Assistente generale OFS-GiFra. La sessione di apertura del capitolo si è svolta venerdì pomeriggio, con la presenza del Ministro provinciale, Fr. Leo Payyappilly, OFMConv. Hanno seguito le relazioni dei Consiglieri di area e del Formatore nazionale. Sabato mattina, Oliver Fernando, Ministro nazionale uscente, e Fr. Peter Kannampuzha OFMConv, presidente della Conferenza degli Assistenti spirituali, hanno presentato le loro relazioni. Erano presenti altri due Assistenti nazionali, Fr. Charles OFMCap e Fr. Pius Puthumana TOR. Questa sessione è stata seguita da una presentazione sul tema del Capitolo, “I valori francescani nel mondo moderno”, di Fr. Rocky Decunha OFMCap. Il pomeriggio è stato dedicato alle elezioni. Erano presenti solo 44 capitolari dei 98 convocati, cosicché, in assenza di un quorum, le elezioni non si sono svolte. Tibor ha deciso allora che ci fosse un voto di orientamento che lo aiutasse a nominare il Consiglio nazionale. Di notte, la Santa Messa è stata presieduta da Fr. Alfred. Domenica mattina, Tibor ha informato che il nuovo Consiglio sarà nominato solo dopo aver consultato diverse persone e la Presidenza del CIOFS. Il nuovo Consiglio nazionale è stato annunciato il 9 novembre 2018. Oliver Fernando è stato nominato Ministro nazionale e Consigliere internazionale e Jerry Joseph come viceMinistro.

 

Roma – Incontro della Presidenzia CIOFS

La seconda riunione della Presidenza CIOFS è stata tenuta dal 4 al 10 novembre presso il Collegio Serafico, come di solito avviene. Tutti i membri erano presenti tranne Chelito Nuñez, la viceministra generale, assente per motivi di salute di suo marito. I lavori si sono svolti con impegno e fraterna collaborazione di tutti. Ogni giorno iniziava con la preghiera delle Lodi e la Santa Messa e terminava coi Vespri, quindi la cena e momenti fraterni di ricreazione. Alcuni giorni, per non rimanere troppo in ritardo al programma, i membri hanno lavorato anche dopo cena. Riguardo al lavoro svolto questa volta, degno di nota particolare sono le relazioni sui capitoli nazionali e sulle visite fraterne e pastorali, rapporti sui congressi e sulla celebrazione del 40° della Regola, la relazione economica e la programmazione dell’anno 2019. Alcuni progetti e documenti sono stati approvati e di speciale nota sono le nuove traduzioni della Regola e del Rituale OFS. Tra gli invitati per diversi motivi, c’era Noemi Riccardi per la Commissione giuridica, Paola Braggion, Ministro nazionale OFS-Italia, Francesco Mattiocco, OFS, per la Commissione della Causa dei Santi. Poi, Fra Guido Fineschi OFM, Ministro provinciale della Toscana, è venuto con altri due frati per discutere il caso della casa di Poggibonsi. Sabato 10, ultimo giorno, i membri hanno partecipato a un convegno di studio su Raimondo Lullo presso la Basilica dei Santi Cosma e Damiano, sede della Curia generalizia del TOR.

 

Vietnam – Visite fraterna e pastorale

Le VFP all'OFS del Vietnam sono state eseguite rispettivamente da Augustine Yoon, Consigliere della Presidenza del CIOFS e delegato del Ministro generale, Tibor Kauser, e da Fr. Alfred Parambakathu OFMConv, Assistente generale dell'OFS-GiFra, dal 14 al 18 novembre 2018. L'OFS è nato in questo paese nel 1940 ed è ora composto da 19 Fraternità regionali e 248 Fraternità locali con 5.603 membri professi e 1615 membri in formazione. Anche la GiFra ha una forte presenza in Vietnam con 3.270 membri. Solo i frati dell'OFM assistono l'OFS in Vietnam, perché le altre famiglie del Primo Ordine sono presenti solo da poco tempo. Gli incontri principali si sono svolti presso la Damiano Retreat House, vicino all'Istituto San Francisco OFM, a Dinh Phong Phù, HCM City. I visitatori hanno incontrato il Consiglio nazionale, i Ministri regionali, gli Assistenti nazionali e il Vicario provinciale OFM, che erano felici con il VFP dei membri della Presidenza. Il Vietnam è una Fraternità in piena crescita.

 

Lituania – VisiteFraterna e Pastorale

Le visite fraterna e pastorale (VFP) all’OFS di Lituania sono state fatte rispettivamente da Dina Francesca Shabalina, OFS Ucraina, delegata dal Ministro generale, Tibor Kauser, e da Fr. Francis Bongajum Dor, OFMCap, Assistente generale OFS-GiFra, dal 14 al 17 novembre 2018.

Il primo giorno, i Visitatori hanno condiviso una cena di benvenuto a Vilnius con Virginija Mickute, il Ministro nazionale, Monika Midveritè, responsabile per la formazione, e Natalija, Tesoriere nazionale, e hanno confermato il programma della visita. Giovedì 15, insieme a Virginija e Monika, i visitatori sono partiti presto per la regione di Siauliai, dove c'era una messa, una visita alla Collina delle Croci e un incontro con il Consiglio regionale. A Siauliai sono stati raggiunti da Nerius, Viceministro nazionale, Fr. Antanas, OFM, Assistente nazionale OFS-GiFra e Fr. Severinus, OFM, Assistente regionale di Siauliai e Panevežys. Nel pomeriggio, i Visitatori e i membri dell'attuale Consiglio nazionale si sono trasferiti a Panevežys per un altro incontro con il Consiglio regionale.

I Visitatori sono tornati a Vilnius e il venerdì 16 è stato dedicato a tre incontri: con i Superiori maggiori del Primo Ordine, con Assistenti spirituali e, infine, con il Consiglio nazionale della GiFra. Il delegato dei frati Conventuali non ha partecipato per motivi di salute e, invece, è arrivato il delegato dei Cappuccini, anche se non sono ancora impegnati nel servizio di assistenza all'OFS e alla GiFra. Sabato 17 novembre, la festa di Santa Elisabetta, patrona dell'OFS, i Visitatori, con Virginija, Monika, Natalija e Fr. Antanas, sono andati a Kaunas dove hanno celebrato una Messa con la Fraternità regionale e poi si sono incontrati per parlare della vita dell'Ordine nella regione. Dopo pranzo, si è tenuto un incontro finale con il Consiglio nazionale. Aggiunto Llona Keruckiene, Animatore fraterno della GiFra. Al ritorno a Vilnius, i visitatori si sono incontrati e hanno cenato con la Fraternità regionale. Domenica 18, i visitatori hanno lasciato Vilnius accompagnati da Monika e Virginija, con i quali hanno dialogato separatamente durante il viaggio. Dina controllò e firmò i registri. Entrambi i Visitatori sono molto grati al Consiglio Nazionale e ai frati dell'OFM per l'ospitalità ricevuta.

 

 

 

Slovenia – Capitolo nazionale elettivo

Presso il “Domduhovnosti” dei frati Cappuccini a Kančevci, dal 16 al 18 novembre si è celebrato il Capitolo nazionale elettivo dell’Ordine Francescano Secolare (OFS) di Slovenia, che è stato presieduto da Ana Fruk, delegata del Ministro generale OFS, e da Fr. Pedro Zitha, OFM, membro della Conferenza degli Assistenti spirituali (CAS). Nel pomeriggio di sabato 17 si è tenuta l’elezione del nuovo Consiglio, al termine del quale sono risultati eletti Ministro nazionale Fani Pečar, Jozef Kozeljcome Viceministro nazionale, Tomaž Potokar come Consigliere internazionale e Metod Trajbarič come Consigliere sostituto. Nel giorno seguente sono state fissate le varie priorità per il prossimo triennio della Fraternità nazionale di Slovenia e il capitolo si è concluso con la celebrazione della Santa Messa della domenica, presieduta da Fr. PrimožKovač, OFMCap. È stato un momento di gioia che si è concluso con un’agape fraterna.

 

Portogallo – Capitolo nazionale elettivo

Il XVIII Capitolo nazionale elettivo dell’OFS-Portogallo è stato celebrato dal 16 al 18 di novembre 2018 presso la Casa dei Cappuccini a Fatima. Hanno partecipato 28 capitolari e una trentina di altri membri OFS, alcuni come auxiliari al capitolo e altri come osservatori senza diritto di intervento al lavoro capitorare. Tutti e tre Assistenti nazionali sono stati presenti tutto il tempo del capitolo. Di più, ci sono stati alcuni Assistenti spirituali regionali e locali. Il capitolo si è fatto in un clima molto sereno e fraterno. Tutto è stato ben organizzato e i diversi avvenimenti sono succeduti come previsto nel programma precedentemente presentato e approvato. La liturgia è stata ben celebrata e partecipata da tutti; le elezioni e la votazione di diversi documenti capitolari sono stati fatti con molta tranquillità e coinvolgimento; l’ambiente generale era di fraternità, gioia e buona disposizione, tanto durante i pasti come in altri momenti. Rui Jorge de Sousa e Silva è stato confermato Ministro nazionale e Consigliere internazionale. Il capitolo è stato presieduto da Antonio Alvarez, delegato da Tibor Kauser, Ministro General OFS, che fu assistito da Fr. António Martins, OFMCap, delegato dalla CAS.

 

Slovacchia – Visite Fraterna e Pastorale

Le Visite Fraterna e Pastorale (VFP) all’OFS di Slovacchia sono fatte rispettivamente da Attilio Galimberti, membro della CIOFS Presidenza e delegato del Minsitro Generale, Tibor Kauser, e da Fr. Alfred Parambakathu OFMConv, Assistente generale OFS-GiFra, dal 30 novembre al 2 dicembre 2018. L’OFS in Slovacchia ha 5 Fraternità regionali e 59 Fraternità locali con un numero di 902 professi. I visitatori hanno incontrato tutti i tre Superiori maggiori del Primo Ordine: Fr. Frantisek Olbert OFM, Fr. Tomáš Lesňák OFMConv, Fr. Norbert Pšenčík OFMCap. Il Consiglio nazionale e i Ministri regionali erano presenti per gli incontri tenuti nel convento dei Cappuccini in Žilina. Erano presenti Fr. Robert Jozef Chabada OFM, l’Assistente nazionale e altri tre Assistenti. Le visite erano ben organizate grazie anche a Lucia Spodniakovà, la Consigliere internazionale.

 

Francia – Visite fraterna e pastorale

Le visite fraterne e pastorali (VFP) all'OFS di Francia si sono svolte da venerdì 7 a domenica 9 dicembre 2018 da Michel Janian, Consigliere della Presidenza e delegato del Ministro generale, Tibor Kauser, e da Francis Bongajum Dor OFMCap, Assistente generale, rispettivamente. Tutti i membri del Consiglio nazionale erano presenti alla visita. I visitatori hanno incontrato il Consiglio nazionale presso il convento dei Cappuccini a Parigi. Il pomeriggio di venerdì 7 è stato dedicato ad alcune relazioni e alla condivisione. Sabato 8 si è dedicato alle riunioni individuali. Alcuni Ministri regionali sono venuti il sabato per condividere le loro esperienze. Un incontro in programma con mons. Michel Pansard, vescovo di Evry, non è stato possibile a causa delle manifestazioni in città. Domenica 9, Fr. Francis ha visitato la sede nazionale e successivamente ha incontrato i Superiori maggiori, i Ministri provinciali OFM e OFMCap, P. Michel Laloux e P. Eric Bidot.

L'incontro è stato tenuto insieme agli Assistenti nazionali, Fr. Dominique Lebon, OFMCap, e Fr. José Kohler, OFM. Hanno partecipato anche il Ministro nazionale Chantal Audrey e il Viceministro Claire Dechenaux. I Visitatori hanno avuto l'opportunità di apprezzare il grande impegno del Consiglio nazionale nel suo servizio alla Fraternità nazionale, in particolare nella formazione. Il Consiglio ha espresso la sua grande soddisfazione e gratitudine per la visita, che sarebbe stata la seconda per la Fraternità nazionale dell'OFS di Francia.

 

[1] PAOLO VI, Costituzione pastorale Gaudium et spes sulla Chiesa nel mondo di oggi, 7 dicembre 1965, n.43.

[2] Bobbio N., Politica, in Dizionario di Politica, Novara, 2016, p. 712-720.

[3] Kelly P. – Dacombe R. e. A., Il libro della politica, Milano, 2018, p. 12.

[4] Cf. Pontificio Consiglio per la giustizia e la pace, Compendio della Dottrina sociale della Chiesa, Libreria Editrice Vaticana, 2005, nn. 377-383.

[5] Discorso del Santo Padre Benedetto XVI in occasione dell'Incontro con i Rappresentanti della Società Britannica, Viaggio Apostolico nel Regno Unito (16-19 settembre 2010), Westminster Hall - City of Westminster, venerdì 17 settembre 2010.

[6] Discorso di sua Santità Pio Pp. XII alla grande Famiglia del Terz'Ordine Francescano d'Italia, Basilica Vaticana - Domenica, 1° luglio 1956.

[7] Regola no Bullata, 9,3; Mt 25,40

[8] Regola di Leon XIII, II, 9; Tre Compagni,14,58.

[9] Cfr. Gaudium et Spes, 31 ss.

[10] Per ulteriori informazioni, vedere: https://www.dioezese-linz.at/site/jaegerstaetter/english

[11] Per ulteriori informazioni, vedere: www.juntospormexico.mx; Facebook @JuntosxMexico; Twiter @juntosxm.